Celiachia: da patologia a ottima opportunità lavorativa.

La Celiachia è un’intolleranza di tipo permanente che il sistema immunitario ha nei confronti del glutine. Chi è geneticamente predisposto quando assume cibi con glutine o tracce di glutine, soffre di reazioni immunitarie anomale a livello dell’intestino tenue.
La Celiachia oggi in Italia fortunatamente non solo può essere curata facilmente, ma può anche diventare un’interessante opportunità lavorativa.

Nel nostro paese è infatti possibile aprire dei franchising benessere specializzati in alimenti per celiaci. Isola Celiaca, Il Mondo senza glutine, Biocelia sono alcuni nomi dei franchising che si possono aprire in Italia. Sono opportunità che non richiedono alcuna fee per l’avvio dell’attività, non richiedono grandi metrature a livello di punto vendita ed il negozio può essere avviato in pochi giorni, poiché del collaudo del punto vendita si occupa direttamente il franchaiser.

L’azienda madre si occupa anche del piano di marketing e della pubblicitaria ed in generale l’affiliato ha una grande libertà operativa e pochissimi vincoli.

Questi punti vendita propongono una grande varietà di prodotti, molto più vasta di quello che possiamo immaginare. A fianco ai tradizionali prodotti secchi infatti possiamo trovare prodotti surgelati e prodotti da forno come pizze e focacce. In questo ultimo caso però, sarà necessario una formazione specifica per questo tipo di prodotti.

Per quanto riguarda la celiachia, sappiamo che questa patologia ha fatto molte “vittime” nel nostro paese.

Se pensate che questo tipo di negozi abbia un bacino di utenza limitato vi basti pensare che recenti ricerche hanno evidenziato che in Italia c’è un aumento del 10% dei celiaci ogni anno, ed aumentano anche i disturbi allergici connessi all’alimentazione. Attualmente il 40% dei bimbi sono sensibili a ceri alimenti.

E’ utile da ricordare che grazie alla legge 123 del 4 luglio 2005, i soggetti interessati da intolleranze alimentari non solo sono protetti ma possono anche usufruire di buoni per l’acquisto di alimenti senza glutine. L’ammontare di questi buoni variano in base a regione di residenza, età del soggetto e sesso.

La celiachia è accompagnata da tutta una serie di sintomi. Dal momento che si può rilevare una sensibilità al glutine fin a partire dallo svezzamento, si possono notare certi sintomi della celiachia con difficoltà nella crescita nei neonati e irritabilità nei bambini.

In fase adolescenziale la celiachia si presenta con gonfiori e dolori addominali, perdita di peso, affaticamento e depressione, ovvero quelli che sono i sintomi tipici della celiachia.

Esistono anche i sintomi della celiachia atipica, che sono un po’ più complessi e si configurano come cattivo assorbimento del calcio osseo, carenze di vitamina D, dermatiti ed anemia. Non di rado si presentano anche aftosi ovvero piccole afte sulle mucose orali. Sono soprattutto questi sintomi atipici che attivano i primi campanelli di allarme e fanno decidere a chi sospetta di essere celiaco di sottoporsi ad esami mirati.

I test per rilevare la celiachia partono con una chiaccherata con il proprio medico che comincia ad indagare sulla presenza dei sintomi di cui abbiamo parlato sopra. Si può quindi procedere con la prescrizione di esami del sangue mirati all’individuazione di anticorpi anti-endomisio e di i anticorpi antigliadina. Ulteriori esami più approfonditi possono essere l’esame delle feci, la Biopsia duodenale ed il Breath Test al Sorbitolo.

Aprire un franching benessere dedicato agli alimenti per celiaci diventa quindi non solo una interessante opportunità lavorativa, ma da anche modo alle persone che soffrono di questa patologia di avere a disposizione ancora più punti vendita in cui rifornirsi dei prodotti di cui hanno bisogno.

 

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