Il cumino nero: proprietà e controindicazioni

Il nostro viaggio all’interno dei rimedi naturali ritorna a fare capolino tra i rimedi della tradizioni indiana, con il cumino nero. Questi semi hanno tantissimi benefici per in nostro organismo, tanto è vero che Maometto disse “cura tutto, tranne la morte”.

Anche se da noi il cumino nero è quasi sconosciuto, per migliaia di anni è stato considerato come “il seme benedetto”, e negli ultimi anni studi scientifici (oltre 700 ricerche) ne hanno identificato i tantissimi benefici per il nostro corpo. La Nigella Sativa infatti avrebbe tra le altre importanti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti ed anticancro.

Proprietà del cumino nero

Gli scienziati croati hanno rilevati che i principi attivi della nigella sativa sono in grado di abbattere del 52% lo sviluppo delle cellule tumorali del cancro.

Questi semi migliorano l’attività del fegato. Sono benefici per questo importantissimo organo in quanto favoriscono la ricrescita delle cellule epatiche contrastando le patologie legate al fegato.

La nigella sativa stimola (da quanto rilavato in numerosi studi) è in grado di favorire la ricrescita delle cellule beta del pancreas riducendo l’insulino-resistenza ed abbassando livelli di zucchero nel sangue. In altre parole è benefico contro il diabete di tipo 1 e 2

Protegge in sistema cardio circolatorio, migliorando la salute del cuore e mettendo al riparo dai rischi di infarto.

Chi sta combattendo contro il peso in eccesso deve sapere che la nigella sativa, è uno dei rimedi naturali più efficaci contro l’obesità.

Se usato per uso esterno il cumino nero è ottimo sul cuoio capelluto poiché rafforza le radici dei capelli stimolandone la ricrescita.

Sempre per uso esterno il cumino nero è ottimo per la cura di allergie cutanee, dermatiti, herpes e scottatura poiché penetra facilmente nell’epidermide rigenerandola. Risulta quindi utile sia come rimedio di bellezza che come rimedio per le malattie della pelle.

Cumino nero come si usa

Il cumino viene utilizzato in 2 forme. Nella zona di semi per uso interno o nella forma di olio per uso esterno. Per uno interno è sufficiente un cucchiaino di semini 3 volte al giorno per massimo tre settimane, terminate le quali potrete passare a 2 cucchiaini. Per uso esterno invece sarà sufficiente qualche goccia di olio sulla parte da trattare 2-3 volte al giorno.

Controindicazioni del cumino nero

L’unica controindicazione da segnalare, è quella di evirare di utilizzare il cumino nero durante la gravidanza poiché causa contrazioni dell’utero.

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