Olio di lentisco: cos’è e come si utilizza

Calendario Lunare continua il suo viaggio nell’infinito mondo degli oli di bellezza. Oggi parliamo di un olio non ancora molto conosciuto nel nostro paese: l‘olio di lentisco. In base a quello leggeremo qui sotto rispetto ai suoi utilizzi è un perfetto olio da usare in luna calante.

Questo olio viene ricavato da un arbusto tipico della macchia mediterranea il Pistacia lentiscus, un arbusto sempre verde che nel nostro paese è diffuso soprattutto in Sardegna.

Nei secoli passati veniva utilizzato in Medio Oriente come disinfettante e profumo ed era conosciuto per le sue proprietà antisettiche, motivo per cui veniva utilizzato per curare ulcere gastriche, per curare le ferite e per l’igiene orale attraverso il suo utilizzo in forma di una sorta di gomma da masticare. Anche attualmente la resina del lentisco viene utilizzato come ingrediente degli odierni chewing gum e come materiale per l’odontoiatria.

La moderna fitoterapia ha ridato lustro all’olio di lentisco sottolineandone le proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie, nutrienti ed idratanti, tanto è vero che l’industria cosmetica lo sta inserendo nei suoi più moderni prodotti.

Studi in ambito medico hanno evidenziato come questo olio riesca a diminuire il livello ematico di trigliceridi e colesterolo, riesca a combattere alcune patologie gastro intestinali, risulti ricco di sostanze antiossidanti.

Grazie alle sue proprietà lenitive ed idratanti, questo olio è particolarmente consigliato per la pelle irritata e sensibile, nonché per la cura di psoriasi e dermatiti. Dal lentisco oltre all’olio derivato dai frutti si può anche ricavare l’olio essenziale che grazie alle proprietà balsamiche tonifica e rinfresca e può essere utilizzato nei brucia essenze e nei diffusori per oli essenziali.

Viene sempre più utilizzato in cosmetica per bagno schiuma, saponi, oli da massaggio.

Ha anche ottime proprietà sedative, astringenti, antisettiche per le mucose, antinfiammatorie. Combatte le affezioni delle vie urinarie e può essere utilizzato per curare le infiammazioni di bocca e gengive (un po’ come il Neem). L’uso interno invece è sconsigliato per la tossicità di questo olio.

La proprietà migliore di questo olio che ci sentiamo di consigliare è la cura delle vene varicose. Grazie alle sue proprietà decongestionanti è ottimo per la salute del sistema circolatorio e per la sensazione di gambe pensanti.

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